Alberto e Tiziana [Agosto 2008]
11 agosto 2008, pronti a partire via dalla nostra Italia per andare a conoscere una nuova realtà forse per un trasferimento oppure solo per una bella vacanza chissà ?!?
Siamo Tiziana ed Alberto 49 e 48 anni rispettivamente, sagittari indomiti pronti alle avventure e sempre con le valige in mano e con tanto entusiasmo.
Dopo 9 ore di volo siamo atterrati direttamente sulla penisola di Samanà, le formalità doganali sono state minime ed abbiamo trovato ad aspettarci un simpatico autista con il taxi crema che ci ha portato per una “ caretera “ di montagna fino a Las terrenas un tragitto di 40 minuti immersi prima in piccoli paesi e poi nelle palme stranamente non sulla spiaggia ma in montagna.-
Stanchi ed assonnati per il volo il fuso e quant’altro abbiamo però immediatamente apprezzato la natura che ci circondava.
Ormai si era fatto buio anche se in loco erano appena le sette di sera, il tassista ci lasciò davanti al residence ed ecco finalmente apparire Marialaura ed una donnina piccolina ma dinamicissima che aveva le chiavi della nostra bellissima villetta bianca fuori e dentro,arredata con molto gusto, ci siamo trovati subito a nostro agio e dopo aver vuotato la valigia siamo corsi nella villetta di fronte a conoscere anche Roberto e Davide il piccolino di famiglia.
E lì giù chiacchiere a volontà, informazioni sul posto ultime notizie dall’Italia ragione di scelte di vita e via discorrendo abbiamo fatto un’ora a dir poco indecente per noi che ormai eravamo svegli da circa 40 ore.
Visto il fuso al mattino alle sette locali eravamo già in giro per il paese,in giro non c’era quasi nessuno se non qualche motorino , seguendo un magnifico odorino siamo arrivati in una panetteria che stava appena sfornando delle brioche, chiaramente abbiamo fatto incetta e sono risultate essere morbide e buonissime.
Camminando siamo arrivati finalmente alla mitica spiaggia dei carabi! una lingua di spiaggia di sabbia bianca lambita da un mare cristallino ora azzurro ora verde ma sempre trasparente e tutto attorno le palme dai tronchi che sembrano inchinarsi davanti a quel mare favoloso mosso solo da leggere onde; ci sembrava di trovarci davanti ad un gigante salvaschermo o ad una cartolina gigante, ed invece era realtà.
Nel frattempo il paese ha iniziato ad animarsi di persone e di traffico e con molta calma imprimendoci nella mente tutto ciò che ci circondava, siamo tornati al residence per rincontrare Marialaura e Roberto che ci avrebbero aiutato a districarci fra noleggio, benzina , cambio soldi e quant’altro ci potesse servire.
All’una siamo andati tutti assieme alla spiaggia a mangiare ed abbiamo fatto così conoscenza anche di altri italiani trasferiti chi da più chi da meno tempo in repubblica dominicana.
Il mattino successivo siamo usciti prestissimo per visitare le spiagge limitrofe tutte molto diverse ma sempre bellissime inutile star a spiegare e meglio vedere con i propri occhi.
Un giorno l’abbiamo dedicato per visitare Santo Domingo, aiutati da una guida locale abbiamo pranzato in un locale tipico e poi visto un po’ di storia lasciata da Cristoforo Colombo, prima di rientrare ci siamo fermati al Ristorante Bellini un locale veramente creato con gusto dove parlano l’italiano e servono vicino alla birra delle bruschette toscane. Ci spiace non aver potuto cenare ma purtroppo per ritornare a Las terranas ci aspettavamo due ore e mezza di strada.
Un giorno siamo andati verso Sosua, ma il tempo non era clemente e stava preparando un uragano che per fortuna non è mai arrivato, quindi abbiamo visto altre spiagge spazzate dal vento e dalla pioggia.
Ogni giorno sceglievamo una località diversa ed approdavamo a spiagge isolatissime tipo a El valle dove per arrivarci si fanno ore di tragitto sconnesso, si guada un torrente e si arriva in un paradiso dove le mucche si accingono a bere sulla spiaggia perche’ lì sfocia un fiume e l’acqua e’ dolcissima.-
Abbiamo mangiato pesce appena pescato e con un sapore che mai più riusciremo a riproporre gli in gradienti sono semplici ma introvabili da noi, pesce appena pescato, griglia vecchissima, aromi locali e cuoca anziana e chiaramente locale, il tutto servito sotto un tettoia di palme secche su delle tavole vecchissime seduti su delle sedie altrettanto sbilenche, ma che gusto!!!!!!!
Insomma è inutile raccontare le nostre emozioni e giudizi, bisogna andarci e così ognuno potrà riscoprire la natura ed un mondo diverso dal nostro.-
Dedichiamo un grazie particolare ai nostri nuovi amici Marialaura e Roberto
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Mia sorella si è trasferita con la famiglia a vivere nella Repubblica Dominicana........................Paolo e Mary [Novembre 2007]
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Laura [Novembre 2007]
Mi sono recata in Repubblica Dominicana a Novembre 2007 per un periodo di tre settimane. Il medico aveva consigliato un po’ di mare alla mia bambina e fatti i calcoli qualità/prezzo ho preferito alle coste nostrane (comunque costose e in questo periodo fredde) l’esperienza caraibica.
Il viaggio è stato abbastanza lungo, ma il personale della compagnia aerea, estremamente gentile, lo ha reso il meno noioso possibile….in fondo non ho né guidato, ne camminato; ho semplicemente guardato la televisione, letto, mangiato e dormicchiato un po’.
Sono venuta a Las Terrenas appoggiandomi su un’altra “agenzia” che , però, a livello organizzativo è stata assolutamente impreparata. Nei primi giorni –causa l’inefficienza- ho perso veramente tempo e morale..poi fortunatamente ho incontrato Laura e Roberto e grazie a loro, alla loro serietà, disponibilità, gentilezza e simpatia il mio soggiorno è cambiato completamente ed ho iniziato a gustarmi veramente questo posto meraviglioso.
Il residences in cui ho alloggiato era veramente bello e ben tenuto, grazie sicuramente alla gestione italiana attenta e accorta.
Il ristorante dove mangiavamo: semplicemente squisito.
Il motorino (mezzo assolutamente obbligatorio per gli spostamenti) è stato il divertimento preferito mio e di mia figlia (4 anni).
I primi giorni non è stato facile adeguarsi alle strade di Las Terrenas - sterrati che ad ogni acquazzone cambiavano morfologia - ed alle norme di circolazione vigenti (praticamente nessuna). Ma il trucco era di farmi sorpassare e quindi seguire diligentemente la “scia” di un Dominicano. Poi però nel giro di due o tre giorni sono diventata esperta…continuavano a sorpassarmi lo stesso, ma almeno io non li seguivo più.
Il mistero dell’uomo della legge!!
C’è una strada , la via principale, che è a senso unico…ovviamente nessuno rispetta tale direttiva…però a volte appare un signore in uniforme…non ho mai capito se sia un poliziotto, un vigile urbano, un carabiniere, un arbitro di pallacanestro o cosa… che in mezzo alla strada devia la circolazione nel senso corretto. Naturalmente i suoi amici possono passare anche in contromano. Ma la cosa più sorprendente è vederlo apparire e sparire così all’improvviso senza alcuno schema logico di frequenza o di temporalità. Strabiliante!!
Una volta ci ha sorprese un acquazzone: pioveva così forte, e così intensamente che le strade erano diventati fiumi, mia figlia a “prua” dello scooter con le braccia alzate cantava, io facevo fatica a vedere tanta era la pioggia che mi colpiva gli occhi. Bagnate come due pulcini finalmente arriviamo a casa e la mia bimba mi guarda felice e mi dice: “Mamma sembrava che ci lanciassero dei secchi d’acqua in faccia!! Che bello!!! Lo rifacciamo anche domani??”
Un giorno siamo andate in una spiaggia stupenda (la mia preferita) Playa Bonita, distante circa 10 minuti di motorino dal paese. Deserta, non c’era nessuno, il mare stupendo limpido e trasparente. Mentre io mi gustavo questo paradiso mia figlia cercava conchiglie, credendo di aver visto una tartaruga l’ha raccolta: Era un granchio!!!! L’urlo che ha lanciato lo hanno sentito fino in Australia. Il povero granchio - sicuramente diventato sordo- ha traslocato definitivamente su un’altra spiaggia..a Cuba, ed è entrato in cura in un gruppo di sostegno per recuperare la propria autostima…poverino!!!
I cani.
Las Terrenas è la città dei cani.
Si trovano cagnolini randagi ovunque, in paese, in spiaggia nelle strade. Sono tutti dolcissimi e buonissimi, cercano un po’ di cibo o un po’ di coccole….per mia figlia che adora tutti gli animali era uno spasso accarezzarli o correre con loro sulla spiaggia.
Insomma una vacanza a Las Terrenas è sicuramente qualcosa di diverso dalle solite vacanze, e grazie a Laura e Roberto, posso dire di essermela veramente gustata. Mi hanno fatto conoscere posti veramente carini e con simpatia abbiamo passato dei bei momenti insieme.